COMMENTI DEI LETTORI

Caro Alessandro
tu forse non ti ricordi di me,sono un collega di Tiziana
ci siamo incontrati un paio di volte in giro per Viterbo
ti scrivo per ringraziarla tantissimo perchè mi ha dato la possibilità
di conoscere il tuo libro
l’ho letto come un assetato beve dalla bottiglia
tracannandolo
senza riuscire a fermarmi
tanto velocemente da doverlo subito rileggere
per soffermarmi sui passaggi per me più significativi
e fissare le emozioni che mi ha dato
cosa dire di più.......
solo grazie
Marco

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Oltre è un libro bellissimo e coinvolgente.
Spesso, leggendolo, ho chiuso gli occhi e mi sono lasciato trasportare con l’immaginazione in quel posto così lontano, che ho sempre immaginato crudo e inospitale ma che grazie alle tue parole ho scoperto misterioso e al tempo stesso affascinante.
Un’impresa unica, un sacrificio disumano, per molti una pazzia  ma non per me che la condivido in pieno. Emozioni uniche !! E in fondo si vive anche e soprattutto per questo ?
Se il protagonista fosse stato un altro sarei rimasto in trepidazione fino alla fine sulla riuscita o meno dell’impresa e per la sua sopravvivenza, ma ovviamente sapendo che eri tu sono stato più tranquillo.
Incredibile scoprire attraverso il tuo racconto fin dove ci si può spingere e soprattutto assaporare e condividere quella gioia che si prova quando si va oltre
Sensazioni che, se cercate e volute con tenacia, possono arrivare attraverso lo sport ma anche nella vita di tutti i giorni.
E chissà se incontrerai ancora 130?

Gigi Gravanago

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ciao Alessandro, ho finito ora di leggere il tuo libro
"Oltre". . . semplicemente emozionante. . . più andavo
avanti e più trovavo cose familiari, poi ho letto il mio nome. . . ero
con te nello stesso anno ma non ti ricordavo, ricordavo
massimo,giacomo, gianni lelli. . . c’erano troppe cose simili. Mi
hai fatto rivivere un’esperienza unica e meravigliosa. Ho pianto
di nuovo e ho condiviso con te moltissime cose. Mi piacerebbe
ripeterla il prox anno. . . che ne dici se la rifacciamo insieme? Io
nel frattempo ho fatto skyrace, ironman e cose varie e sarei proprio
felice di rifarla con un compagno d’avventura come te. . . Ora che
ti conosco così a fondo. Sono anni che ci ripenso, Pensaci e fammi
sapere! Mi hai fatto davvero felice,Ti abbraccio di cuore.
Alessandro Di Giovanni del trio athlos club Civitavecchia

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Il tuo libro è 1 inno alla vita, alla fede, alla passione; la parte che colpisce di più-ma le altre non sono da meno!-è senza dubbio la terza tappa, in cui 6 andato veramente OLTRE: oltre tutti i dolori, le paure, i dubbi, le privazioni...l’unica cosa da dire è nel titolo: 6 UNICO!!!!
Mi ritengo fortunato ad averti conosciuto e come ti ho detto l’altro giorno 6 1 delle 3/4 persone che più hanno contribuito alla mia crescita come persona; di sicuro ti ho conosciuto nel momento giusto; come dice il proverbio: "quando l’allievo sarà pronto, il maestro apparirà!". Mi auguro di rimanere un tuo affezionato allievo ancora per molti anni, a
partire da luglio....NON VEDO LETTERALMENTE L’ORA!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Da qualcuno che si ritiene OLTRE come te, ti invio un mega abbraccio e un
altro (non saranno mai abbastanza x te!) enorme GRAZIE
Francesco Bianchi - Agente Immobiliare Roma

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Ciao Alessandro,
proprio questa  mattina ho finito di leggere il magnifico libro "Oltre". Veramente MOLTO bello e coinvolgente, mi è sembrato quasi di "vivere" l’affascinante esperienza che non può che definirsi una stupenda crescita personale attraverso l’apprendimento esperenziale, che sempre e sarà anche la mia quotidiana filosofia di vita. Tuttavia, indipendentemente dall’avventura raccontata, arricchita
con sagge citazioni dei grandi personaggi del passato, durante la lettura emerge - in maniera inconfutabile - la stupenda personalità dell’autore; e cioè una personalità POSITIVA, piena di
energia e di amore, ben disposta a "navigare" – senza opporvi resistenza – tra i vari eventi
che la vita gli riserva. E proprio in questa personalità, per certi versi, ho riscoperto il mio essere,
il mio modo di vivere costantemente la vita (la positività in tutte le cose, la corsa, la
buona lettura - Herman Hesse in particolare …). Insomma, per concludere, sono veramente contento di aver occupato ulteriore spazio nella mia piccola libreria, nonché di aver imparato/appreso tante
altre cose e, quindi, di essermi spinto "oltre" le mie modestissime conoscenze. Anche se potrebbe apparire "stonato" (ma sono sicuro che per te non lo è), desidero concludere questa nostra "conversazione" citando un brano della Sacra Bibbia, tratto dai Proverbi - Capitolo 1 –
e più precisamente: Le gioie del saggio[13]Beato l’uomo che ha trovato la sapienza e il mortale
che ha acquistato la prudenza, [14]perché il suo possesso è preferibile a quello dell’argento
Alfredo Donatucci    (RUNNER)

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Ciao Alessandro,
sono Mosca dell’Ufficio Collaborazione Replat, ho letto il tuo libro questa estate e mi è piaciuto molto. Confesso che hai avuto un bel coraggio a fare un’esperienza del genere, ma
sono sicuro che ogni dolore fisico è stato abbondantemente ripagato dalle emozioni e le sensazioni che hai sperimentato. Non so se alle mail di commenti al tuo libro siano previste anche
risposte da parte tua?? ...Se così fosse ti chiedo di svelarmi il mistero...MA CHI è STO CENTOTRENTA???!!! Ciao,
Alessandro Mosca   (REPLAT)

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Ciao Alessandro,
sono venuto la sett scorsa alla presentazione del tuo corso a Roma e li’ ho preso "oltre". Mi sono veramente emozionato,bravo! Ti sto scrivendo dal cellulare, ho spento la luce e posto il libro sopra gli altri di pnl che sfoglio ogni sera, qui sopra il mio letto ad angolo. "Oltre" e’ unico ed originale, motivante e lacrimoso, professionale ed entusiasmante... Ho gustato ogni pagina dalla prima frase.. ho visto le dune, le tende, la sabbia e le rocce, ho sentito Bauer al megafono e le grida all’arrivo... Andare nel deserto senza conoscere la bussola e’ come fare il "buttafuori" senza conoscere una sola mossa di qualsiasi arte marziale da difesa...
Gianluca Lucchese direzione Allnights

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Ciao Alessandro,
Sono Tiziano Puddu ...  un ragazzo alto che ha partecipato a un tuo seminario di comunicazione a Roma da poco...Come promesso . . . ho letto il tuo libro ... . e   .. .  .come tu mi hai detto  .. . . . .ti scrivo le mie impressioni ... 
Allora ....    solitamente non leggo tanti libri ...   ma questa volta è stato particolare leggere il libro di una persona che ho conosciuto ...
sin dalle prime pagine ....  grazie alla spettacolare desrizione dei particolari .. sono riuscito a calarmi nella situazione descitta... come difficilmente mi capita leggendo un libro ....
in ogni pagina leggevo delle immagini.... il fatto di essere stato in egitto mi ha aiutato molto nella riproduzione dei paesaggi...
riuscivo letteralmente ad essere nella situazione .. e a vederti correre......   mangiare ... dormire ... soffrire .........   emozioni  . .  ..   le parole mi suscitavano delle emozioni ... ansia ... eccitazione  .. . frettta.... paura ... caldo .. . freddo  ..   pena .... compassione   ... un’altro particolare .... è 130.....  .. io non riesco  . .e  non posso ...  dire se 130 sia solo stato un’immaginazione .. o una realtà . . .
 posso solo dirti che immagino quanto per te sia stato reale .... anche se sai che forse è stata solo la tua mente a crearlo .. . ..   .. .  essendo capitate anche a me .. delle situazioni particolari ...  posso capirti ...  quando ti guardi intorno ...   e ti sembra finto ...   e non parli .  guardi gli altri che continuano a fare quello che facevano ... e tu vuoi chiedere ... ma lo vedete ...   . .   e invece guardi ripetutamente l’immagine che non ti sembra possibile .....e poi ci pensi ... e sorridi ...  sei felice ...   ti risiedi ...   perchè capisci che sono quelle coincidenze così strane .... che non sono coincidenze ....  e sei felice e dici  - - -  è  capitato a me... e capisci ancora di più    ... .    che dall’alto qualcuno ti manda dei segni ....è un bellissimo libro ....la metafora è chiara ....      rimuovere ogni limite .... poche parole .... che però non sempre si mettono in atto ... 
ciao Alessandro ... grazie dell’attenzione ..
Tiziano Poddu

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Ho fatto una grande scelta ed un grande cambiamento...nei momenti duri rileggo il tuo libro..prima non ero pronto..."La strada del cuore" solo adesso capisco  veramente cos’e’! Grazie ancora!

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Sono in treno, ed ho la mente affollata dai mille pensieri che si accavallano uno sull’altro senza avere una giusta collocazione, pensieri scaturiti dalla lettura del tuo libro, purtroppo giunto all’ultima pagina.
Sono solito a viaggiare in auto perché non mi piace dipendere dagli orari dei treni, preferisco l’auto perché mi da la possibilità di viaggiare in tutta libertà e decidere quando partire senza vivere l’ansia degli orari, ma quando ho voglia di rilassarmi e non avere il pensiero della guida, allora prendo il treno. In realtà ho scoperto che il treno mi aiuta a trovare una costante concentrazione ed attenzione alla lettura così in previsione di alcuni viaggi di lavoro previsti nel mese di maggio ho deciso di prendere il treno per dedicarmi finalmente alla lettura del tuo libro.
Santa Marinella – Como – Santa Marinella è bastato per farmi leggere senza accorgermene più della metà del libro.
Santa Marinella – Padova – Orte (all’incirca mi trovavo a passare in questa località) ho finito il libro.
Seduto sulla poltrona di questo Eurostar ho avuto modo di vivere grazie al tuo racconto questa incredibile avventura per la quale ora  e solo dopo le tue gesta e di tutti quelli che ti hanno accompagnato lungo questo viaggio, nutro profondo rispetto ed una maggiore coscienza di quanto è bella la vita e di quanto lo è ancora di più quando la prova diventa tangibile.
Sono convinto che questa esperienza ti ha profondamente segnato, ma talmente tanto da aver modificato per sempre il tuo DNA.
Seduto, immerso nella lettura, sorrido con te, mi emoziono con te, ti incoraggio ad andare avanti nei momenti difficili, a non fermarti e ad andare ancora AVANTI! AVANTI! AVANTI!.
Mi emoziono a tal punto da sentire le lacrime che corrono lungo il mio viso… fortuna nessuno è davanti a me in questo momento, ma subito dopo penso che se anche ci fosse stato qualcuno non mi sarei contenuto per la vergogna, non volevo perdermi una sola parola, un solo momento di questa fantastica avventura.
Ho urlato con te nel deserto i nomi di Gianni, Fabio, Ernesto, quando ormai perso nel deserto nella più totale disperazione, fidandoti del tuo intuito, hai ritrovato i tuoi compagni di tenda, ho pianto con te per l’emozione all’arrivo del ragazzo disabile, ho gioito con te all’arrivo mano nella mano con la vincitrice italiana,  ed ancora all’arrivo della tappa di 74Km ed infine oggi per l’arrivo tanto atteso, il più importante, ho vissuto l’attesa con te, non vedevo l’ora di arrivare, anche seduto sentivo le mie gambe che si muovevano, avrei voluto darti le mie quando le tue erano ormai all’estremo, volevo essere il tuo “centotrenta”… questa ancora non me la spiego… e nel momento stesso in cui me lo sto chiedendo so che la risposta è solo dentro di noi.
Il mio istinto non si è sbagliato su di te
Grazie Alessandro per avermi reso partecipe, indirettamente, anche se per me non è stato così, di questa stoica impresa
Voglio lasciarti una canzone che possa rappresentare questo momento, ce ne sarebbero molte, ma credo che “Uno su mille” di Morandi fa proprio al caso tuo.
Con Stima ed affetto.
Marco

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